“Parasite”, corsa agli Oscar

RAMONA OREFICE

08/02/2020

Parasite è un film thriller sudcoreano del 2019, diretto da Bong Joon-ho (regista di culto di Snowpiercer e Okja). Il film è stato vincitore nel 2019 della Palma d’oro al 72º Festival di Cannes e a un Golden Globe come miglior film straniero, diventando il primo film sudcoreano ad aggiudicarsi tali riconoscimenti. È stato candidato a ben sei premi Oscar inclusa la categoria per: miglior film, miglior film internazionale, e miglior sceneggiatura.

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La trama narra della famiglia Kim che vive di sussidio di disoccupazione, in un piccolo appartamento in seminterrato, facendo lavori temporanei a basso costo e lottando per far quadrare i conti. L’amico di Ki-woo, Min-Hyuk, che si sta preparando a studiare all’estero, regala alla famiglia Kim una roccia. La roccia, nella cultura asiatica, significa ricchezza e prosperità. Min-Hyuk suggerisce che Ki-woo si finga studente universitario per assumere il suo lavoro come tutor inglese per la ricca figlia adolescente della famiglia Park, Da-hye. Da lì in poi, il ragazzo cerca di far entrare sua sorella (come insegnante di arteterapia), sua madre (come governante) e suo padre (come autista) servendo la famiglia Park, famiglia ricca da ben tre generazioni

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Il regista Bong Joon-ho ci propone nel suo film, oltre una quantità enorme di simboli e significati filosofici/culturali (come per esempio la pesca, simbolo d’immortalità e benedizione.

images-1Nel film viene inizialmente nominato dalla famiglia Park come un frutto proibito); un montaggio perfetto quasi maniacale, dai ritmi taglienti dove il tempo è perfettamente calibrato e dove anche la soundtrack ti coinvolge momento per momento. La cadenza del film è strettamente controllata e i dettagli sono importanti e significativi in tutta la pellicola. All’interno della pellicola, Bong Joon-ho rappresenta in modo magistrale un montaggio a diamante di 60 scatti in 5 minuti esatti. L’ambientazione rappresenta l’esteriorità delle due famiglie, l’appartamento in seminterrato per la famiglia Kim e l’appartamento moderno della famiglia Park. Due facce della stessa medaglia che convivono cercando di prevalere l’uno sull’altra, ingannando. I temi presenti all’interno della pellicola sono: la disparità sociale, la scalata sociale, il karma e il perenne sentimento di ingiustizia sociale. Un film imperdibile per tutti gli amanti del cinema.

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“Spietati io vi giurai”.

(Trailer Italiano: https://www.youtube.com/watch?v=koiB4unMLvo )

 

 

 

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