Conosci davvero l’8 Marzo?

GAIA FURNARI

07/03/2019

Conosciamo davvero la storia dell’8 marzo? Attraverso la tradizione, ricolleghiamo questa data ad un incendio scoppiato in una fabbrica. Questo non è altro che un falso.

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L’incendio divampato a New York nel 1908 nei pressi dell’industria tessile “Cotton”, dove 129 operaie protestavano sui propri turni lavorativi, del tutto inumani.  L’8 marzo il proprietario della fabbrica, chiamato come Mr Johnson, bloccò tutte le porte per impedire loro di uscire, provocando la morte di tutte le donne rimaste intrappolate all’interno, dopo lo scoppio dell’incendio.

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Tuttavia, possiamo ritrovare la verità di questo evento nel Museum of the city of New York, in una serie di foto che documentano fatti e avvenimenti che devastarono la città. In questi archivi non si sono ritrovate tracce dell’incendio della “Cotton”, ma possiamo riscontrare immagini sconvolgenti riguardanti un altro incendio, divampato il 25 marzo 1911 alla “Triangle Shirtwaist Company”. Questa era una  fabbrica di camicie situata negli ultimi 3 piani di un edificio di Washington Place. Qui, 500 donne, tra i 15 e i 25 anni, ed un centinaio di uomini, lavoravano in condizioni di totale sfruttamento. Inoltre, le donne erano controllate e sorvegliate in maniera assidua, per impedire loro di effettuare pause. Per questa ragione, il proprietario chiudeva sempre le porte. Alle 16:40 del 25 marzo 1911 scoppiò un incendio all’ottavo piano, che si diffuse in maniera repentina in tutto l’edificio. Alcuni, tentarono di salvarsi la vita fuggendo dalla  scala antincendio che crollò sotto il loro peso, altri invece, rimasero arsi dalle fiamme al decimo piano, dove si erano rifugiati. Il resto, ovvero ben 146 persone, si lanciarono nel vuoto.

La veridicità di questo avvenimento, si può trovare in un articolo del Corriere della Sera, pubblicato 8 marzo 2004, dal giornalista Gian Antonio Stella.

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Anche il simbolo della “mimosa”, ha riscontri storici falsi.

 Infatti secondo alcuni, nei pressi della fabbrica bruciata, cresceva proprio un albero di mimosa. Tuttavia, questa non è la reale interpretazione.

La scelta dei fiori gialli della mimosa risale al 1946: le organizzatrici delle celebrazioni a Roma cercavano infatti un fiore che fosse di stagione e costasse poco, e questo fiore riusciva a soddisfare tutti i requisiti.

 

 

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