“Un pallone di legalità”, II edizione

BENEDETTA MESSINEO

30/07/2018

Grazie al calcio, una speranza anche dietro le sbarre.
Questo l’obiettivo, che può dirsi pienamente centrato, del quadrangolare di calcio tenutosi lo scorso 29 Maggio presso la Casa Circondariale di Caltagirone.
A fronteggiarsi sono state due squadre di alunni dell’Istituto Superiore B.Secusio e due di detenuti.

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Dopo un breve saluto da parte del direttore del carcere, Giuseppe Russo e del Dirigente scolastico del Secusio, Concetta Mancuso, tutti, atleti e invitati, si sono alzati per intonare l’inno d’Italia, mentre la bandiera nazionale veniva portata al centro del campo dal rappresentante d’Istituto Salvatore Cultrera.

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La prima partita ha visto contrapposte la prima squadra del Secusio e la squadra del Blocco 200 ed è terminata con un punteggio di 4-0 a favore della seconda. In seguito, a giocare sono stati l’altra squadra della scuola e quella del Blocco 50. Il punteggio finale è stato di 3-1 per i Secusiani. Poi la semifinale per il terzo posto: 4-1 per il Blocco 50 che si è misurato con la prima squadra del Secusio. Infine la seconda squadra del Liceo si è aggiudicata il primo posto con il punteggio di 3-2 e il secondo posto è spettato al Blocco 200.

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Dopo la fine del torneo, si sono svolti la premiazione delle squadre e un buffet, durante i quali i ragazzi hanno avuto modo di parlare e scherzare insieme, senza distinzioni di alcun tipo.

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Lo scopo di questa iniziativa, promossa dall’insegnante Raffaele Adamo in collaborazione con l’area educativo-trattamentale nella persona del dott. Antonio Tringale, già realizzata l’anno scorso, è stato quello di conferire la giusta importanza al rispetto e alla tolleranza e di dimostrare che le regole possono e devono essere rispettate da tutti e in ogni ambito.

A farci riflettere dovrebbe essere la seguente frase, pronunciata da un detenuto proprio in questa occasione: “Noi siamo qui dentro per pagare la pena di errori che, come tutti, abbiamo commesso; ma siamo ragazzi come voi”.

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