E-book o libro cartaceo?

BIANCA DI BELLA – BENEDETTA MESSINEO – LIDIA RIBAUDO

16/06/2018

Con lo sviluppo della tecnologia e la nascita dei libri digitali a subire una crisi è stato proprio il libro cartaceo. Ormai è diventato più facile, economico e immediato ricorrere all’e-book, tralasciando così il gusto di tenere tra le mani un volume fisico. Bisogna tuttavia sottolineare che questo non vale in maniera universale, infatti il “popolo di lettori” si divide in due categorie: chi ama il cartaceo e chi predilige il digitale.

imm 1.jpg

Entrambe le tipologie di libro hanno i propri pro e contro: l’e-book è comodo poiché permette di avere a disposizione molti volumi in un solo strumento tecnologico, ma al tempo stesso ci preclude il piacere sensoriale che invece è tipico del libro cartaceo: il colore della copertina, l’odore delle pagine e il rumore che si crea quando esse vengono sfogliate e, infine, l’appagamento che deriva dalla scelta. Anche il cartaceo ha i suoi svantaggi: il prezzo elevato e lo spazio fisico che occupa.

imm 2.jpg

Si tratta di una disputa dettata anche dalle abitudini e dalle esigenze che ognuno di noi ha. Però è necessario tenere conto di dati oggettivi che sono il risultato di accurate ricerche scientifiche:

-leggere attraverso uno schermo fa consumare maggiori energie mentali;

-la lettura digitale è meno lineare e più veloce e questo può tornarci utile quando dobbiamo cogliere un determinato dato, ma va a nostro sfavore nel caso in cui dobbiamo comprendere il significato generale di un testo;

-ai fini dell’apprendimento alla mente umana ritorna utile anche il manipolare le pagine fisicamente, sottolineando frasi, concetti e aggiungendo note di proprio pugno;

-la luce emessa da un display interferisce con l’ormone che regola il sonno e la veglia.

imm 3.jpg

imm 4.jpg

Un altro dato notevole che prescinde dallo strumento utilizzato per godere del piacere della lettura è l’identità dei lettori. Dati dell’ Istat registrano un calo dei lettori italiani negli ultimi anni. Solo circa il 40% della popolazione italiana legge, che siano ebook o libri cartacei. Altra interessante informazione è che di questa percentuale di lettori, i più attivi sono i giovani dagli 11 ai 19 anni rispetto a tutte le altre classi d’età. E all’interno di questa ristretta fascia di lettori sono le femmine le più assidue. Un altro dato Istat ci informa che esiste anche un divario regionale che vede il Nord composto da più lettori.

imm 5.png

Abbiamo intervistato Melissa Scollo, referente agli eventi culturali della Libreria Mondadori di Caltagirone, Daniela Alparone, titolare della Libreria Dovilio anch’essa calatina e Fiorenza Di Bella, una delle impiegate della Biblioteca di Caltagirone, con lo scopo di capire meglio cosa vede e cosa pensa chi lavora direttamente in un ambiente nel quale la lettura è la componente fondamentale.

VIDEOINTERVISTA:

https://drive.google.com/file/d/1KyJyw-Di9siCHDC2d5J9wTjs-6pAYqdr/view

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...