“Tredici” per riflettere

RIZZO VINCENZO

Un problema molto dibattuto è il tema del bullismo fra i giovani. La gente dalle volte preferisce tacere sull’argomento per evitare di parlare di questioni scomode. Altri invece tramite la serie “thirteen reason why” non hanno taciuto e si sono fatti avanti per proteggere le vittime del bullismo.

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Tredici è una serie televisiva che riprende perfettamente il fenomeno del bullismo e quali conseguenze esso porta. La diciassettenne Hannah Baker (Katherine Langford) si ritrova a dover assistere e a subire situazioni spiacevoli che la porteranno al suicidio. Il suo devastante gesto sarà però preceduto dalla registrazione di tredici cassette che rivelano la straziante verità sulla sua morte.

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La serie non è pero incentrata solo sulla ragazza vittima di bullismo, ma vede protagonisti anche i tredici bulli, i quali si evolvono durante tutto il percorso. Questi sono distrutti da ciò che è accaduto e solo dopo la tragedia riusciranno a rendersi conto di quello che stavano facendo maturare in Hannah giorno dopo giorno. Noi seguiremo la storia attraverso gli occhi di un ragazzo di nome Clay Jensen (Dylan Minnette), il quale non riesce ad accettare la morte di Hannah in quanto era fortemente innamorato di lei.

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Dovete sapere che per un periodo la serie fu cancellata perché venne definita troppo crudele per le tematiche trattate. La produttrice cinematografica (Selena Gomez) e l’autore del libro dalla quale è tratta (jay Asher) hanno riscontrato molti problemi nel corso della produzione, ma non per questo si sono fermati. Hanno cercato di dar voce con tutto il fiato possibile a coloro i quali, vittime di bullismo, soffrivano in silenzio. Molti hanno etichettato la serie come “istigatrice al suicidio”, criticando Hannah baker di ipocrisia. Altri hanno visto la serie come un modo per liberarsi da ciò che li affliggeva dentro e altri ancora sono stati semplicemente osservatori passivi di ciò che ogni giorno accade fra adolescenti.

Dalle volte ci si prefissa che la morte possa liberarci da ogni male, ma è realmente così?

Crediamo che suicidarsi sia davvero l’unica via di fuga dal bullismo?

Apriamo gli occhi, parliamone e cerchiamo di non rimanere nascosti nell’ombra.

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