“Il bambino col fucile”

ICHRAK MTIR

Nel 2007 Antonio Ferrara dà alle stampe il suo libro ”il bambino col fucile“.
In cui si narra della guerra africana. A raccontarla è una voce tenace e tenera che denuncia al mondo l’estremo e l’orribile misfatto.

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Foto di Zenit

Attraverso questo semplice e lineare affresco storico-attuale , l’autore cerca di svelare agli occhi del lettore la realtà in cui immergono ancora oggi migliaia di minori.

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Foto di Afrofocus

Il luogo descritto è quello di una società carnefice, tra le tante che di rispetto alla vita altrui non ne intende affatto ma che sono sempre pronte a sacrificare le vite degli innocenti in cambio di ricchezze materiali dimenticandosi della vera ricchezza che si cela dietro ad ogni essere umano. L’autore del libro punta la lente d’ingrandimento sulla figura dei bambini-soldato , completamente ignari del fatto che in altri parti del mondo esistono realtà differenti e migliori chiamati “Diritti umani“.

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Foto di Alfondo.wordpress

È un libro diverso sia per il contenuto sia per la forma. Particolare e sensibile nel raccontare la guerra fatta da bambini. I bambini-soldato di cui si narra non sono solo vittime ma all’occorrenza anche carnefici perché questi non si limitano a subire la guerra, la fanno anche e non per gioco ma nella realtà.

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Foto di Repubblica

Piccole vite caricate di grandi armi e pronte già a sparare. Minori che imbracciano un kalashnikov a posto di un giocattolo. Bambini che vivono come i grandi, con i grandi e contro i grandi.
Bambini senza sogno ne futuro.

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Foto di elucidando.cl

Il libro oltre a mettere a nudo tale realtà induce anche ad una profonda riflessione su ciò che apparentemente è lontano anni luce da noi e sembra non riguardarci. È come se la tenace voce narrante ci chiedesse di abbattere il silenzio che ci affligge e ci rende quasi artefici di questa grande vergogna.

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Foto di Ponte sullo stretto

Nonostante ci sono delle associazioni pronte sempre a difendere i diritti del minore , ancora oggi da qualche parte del mondo si sente l’eco della voce di bambini che chiedono aiuto.

 

 

 

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