Medaglia d’oro al Liceo Artistico “Bonaventura Secusio”

VIVIANA  ARCOLACI

20/11/2017

La scuola adotta un monumento”. Premiati a Napoli gli studenti del Liceo Artistico di Caltagirone

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Nella mattina del 7 novembre scorso si è tenuta nella Sala del Teatrino del Palazzo Reale di Napoli, la cerimonia di premiazione del concorso nazionale “La scuola adotta un monumento”, nella quale è intervenuta la dott.ssa Mirella Stampa Barracco, presidente della Fondazione Napoli99, Antimo Cesaro, Sottosegretario Ministero beni Culturali e Ambientali e del Turismo, Marco Rossi Doria, esperto di politiche educative e sociali, ex sottosegretario all’Istruzione,ed altre personalità del mondo culturale e politico. Il Liceo Artistico “Bonaventura Secusio” di Caltagirone, ancora una volta protagonista, ha vinto la medaglia d’oro.

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Gli studenti della classe 5°AA ( Alonci Roberto, Alberghina Francesca, Alparone Sefora, Failla Oriana, Arcolaci Viviana, Nobile Chiara, Messina Carmen, Di Vita Chiara, Sagone Marta , Azzara Miriana) , coordinati dalla docente Maria Ausilia Castagna, hanno realizzato un filmato della durata di 3 minuti riguardante la scala di Santa Maria del Monte, autentico simbolo di Caltagirone.
La Scala nacque dall’esigenza di collegare la città vecchia (il centro religioso, conosciuto anche come Conadomini) con quella nuova, dove dal 1483 era stata trasferita la casa senatoria, centro del potere civile e politico. La nuova arteria fu quindi sistemata attraverso le gradinate, intercalate da piazzette, con la sovrintendenza del capomastro del Regno delle Due Sicilie, Giuseppe Giacalone, giunto da Palermo per ordine del Vicerè Duca di Feria.

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Nel 1844 le varie rampe furono unificate su progetto dell’architetto Salvatore Marino, ottenendo così una grandiosa scala rettilinea, meno inclinata della precedente e con i gradini diminuiti in numero ma più ravvicinati. Nel 1956 in ogni alzata fu collocato un rivestimento in maiolica policroma riproducente i motivi usati dal X al XX secolo, raccolti ed adattati dal professore Antonino Ragona; dopo il prologo invito affidato ai primi due scalini, la suggestiva Scalinata si scompone in 10 settori, uno per ogni secolo a partire dal X secolo, ciascuno costituito da 142 gradini che, in un’alternanza di elementi geometrici figurativi e floreali, rappresentano in successione temporale esempi in stile arabo, normanno, svevo, angioino-aragonese, chiaramontano, spagnolo, rinascimentale, barocco, settecentesco, ottocentesco e contemporaneo.

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Elemento centrale per Caltagirone, la scala diventa protagonista della vita cittadina in molte ricorrenze religiose e non; ad esempio la famosa Infiorata in onore della Madonna di Conadomini o la Scala Illuminata che costituisce una vera attrazione con circa 4.000 luci colorate. Da non dimenticare le ricorrenze natalizie, con l’allestimento di un presepe e la messa in scena della Via Crucis durante la Settimana Santa.

Durante il soggiorno a Napoli gli studenti, accompagnati dalla docente , hanno avuto l’opportunità di visitare la città e i suoi principali monumenti, tra cui l’appartamento storico del Palazzo Reale, il Monastero di Santa Chiara (XIV s.) con l’angolo rustico del Chiostro maiolicato, il Museo “Cappella Sansevero” e i suoi capolavori – come il celebre Cristo Velato, la cui immagine ha fatto il giro del mondo per la prodigiosa “tessitura” del velo marmoreo – la Cattedrale di Santa Maria Assunta, basilica monumentale nonché duomo e sede dell’arcidiocesi della città.

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L’itinerario ha contemplato anche la visita alla famosissima “Napoli Sotterranea” a circa 40 metri di profondità, al di sotto del cimitero di Santa Maria del Pianto, che attraversa la città in lungo e in largo con le sue cisterne abbandonate con un raggio di circa 2 milioni di m.q. Degno di nota infine il Teatro Greco-Romano, in apparenza nascosto ma all’improvviso scendendo nei sotterranei di un’ abitazione, si può ammirare la grandezza di questo gioiello romano.

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