Statuto degli Studenti e delle Studentesse: un’assemblea tra diritti, doveri e disinteresse.

GIACOMO GRIMALDI

Martedì 20 marzo 2017, le attività scolastiche dell’Istituto Superiore Bonaventura Secusio sono state sospese per l’Assemblea d’Istituto. Essa è iniziata la seconda ora e il suo tema, scelto dagli alunni della scuola stessa, era: “Lo Statuto degli Studenti e delle Studentesse”. Questo è un importante documento che contiene tutti i diritti e i doveri che riguardano gli studenti.

Lo statuto si compone di 6 articoli suddivisi a loro volta in diversi comma. Per affrontare questo tema, le rappresentanti d’Istituto hanno invitato un’associazione riguardante i giovani e la scuola. L’associazione in questione è il MSAC (Movimento Studenti Azione Cattolica), di cui fanno parte alcuni ragazzi della scuola. Questi ultimi insieme al referente dell’associazione hanno tenuto l’assemblea.

immagine_2Dopo il saluto e la presentazione delle rappresentanti d’Istituto, la parola è andata a Matteo Falcone, referente del MSAC di Caltagirone. Egli ha presentato l’associazione, ha spiegato la sua storia e parlato dei suoi obiettivi e interessi. Ha inoltre precisato: “Il MSAC è un’associazione laica. Nonostante l’acronimo contenga le parole Azione Cattolica, gli aderenti non devono necessariamente essere cattolici, ma semplicemente studenti.”

Dopo ciò, sono stati analizzati i vari articoli dello Statuto. Ogni ragazzo ha presentato uno specifico articolo, al quale è seguito un video. Il primo articolo riguarda la vita nella comunità scolastica. L’alunna Federica Di Dio, della 5^A Classico, ne ha spiegato i vari comma per poi far partire una video-intervista fatta da Fabio Fazio a Malala, che sottolineava l’importanza della scuola. Martina Avellino, della classe 4^C Linguistico, ha presentato il secondo articolo riguardante i diritti degli studenti, prima della proiezione di un video in cui l’istituzione scolastica veniva processata con la condanna di uccisione della creatività. Come nella vita così durante l’assemblea, oltre ai diritti bisogna parlare dei doveri. Giacomo Grimaldi, della 3^E Linguistico, ha presentato il terzo articolo per poi mostrare un estratto del film “L’Attimo Fuggente”, nel quale veniva introdotto il “dovere” di guardare oltre le cose. Infine Zaira Pontida, della 5^A Classico, ha parlato del quarto articolo che tratta della disciplina. Prima del suono della campanella che annunciava la ricreazione, l’equipe MSAC ha mostrato un’intervista, da loro realizzata, che portava i due esempi di scuola peggiore e di scuola perfetta.

immagine_3Al rientro dalla ricreazione, l’assemblea non ha ripreso il suo normale corso. La causa è stata l’assenza di massa degli alunni. I presenti hanno continuato con un dibattito mediato dai ragazzi dell’associazione, analizzando i vari problemi scolastici.

Ma il vero problema è: parlare di diritto allo studio e all’assemblea; di doveri come quello di prendersi cura della scuola e quello di rispettare gli altri componenti scolastici; anche di disciplina, ha avuto senso?

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